Addio Gambe Stanche e Pesanti

Nell’imminenza della calda stagione estiva, in cui i sintomi dell’insufficienza venosa tendono a manifestarsi o ad accentuarsi, è opportuno considerare l’origine e la natura di tali disturbi, proponendo le piante utili per rinforzare la parete venosa, dare sollievo alle manifestazioni di tale patologia e le misure da adottare per correggere i comportamenti a rischio.
LE ORIGINI DELL’INSUFFICIENZA VENOSA
Il sangue circola nel nostro corpo in una rete di vasi lunga circa 100.000 chilometri. Nessun problema per scendere nelle parti inferiori del corpo, ma per risalire dalla periferia verso il cuore, il sangue deve lottare contro la forza di gravità. Questo lavoro comporta spesso il ristagno di liquidi nei vasi venosi e linfatici dove si possono anche manifestare dei fenomeni infiammatori.
I sintomi di affaticamento doloroso e pesantezza agli arti inferiori sono aggravati dalla stazione eretta, verso la fine della giornata e con il calore.
L’organizzazione generale della circolazione periferica venosa appare come un lento e progressivo adattamento nella conquista della stazione eretta da parte dell’uomo. Il ritorno del sangue venoso dalla periferia verso il cuore deve avvenire per la massima parte contro la forza di gravità. Le pareti venose appaiono dunque particolarmente vulnerabili e tendono con facilità a manifestare dilatazioni e cedimenti, soprattutto quando la parete vascolare venosa si presenta povera di fibre elastiche.
Tuttavia, la malattia venosa, antica quanto l’umanità, conosce un incremento preoccupante negli ultimi anni. Lo stile di vita moderno, caratterizzato da aumento della sedentarietà, posture lavorative prolungate e obbligate, stazione eretta mantenuta a lungo, uso di mezzi di trasporto anche per brevi percorsi, insufficienza dell’esercizio fisico, alimentazione troppo ricca o squilibrata in rapporto ai bisogni dell’organismo, comporta un aggravamento dei disturbi circolatori, sia arteriosi che venosi.
LE PIANTE AMICHE DELLE VENE
Per controllare i disturbi dell’insufficienza venosa in fitoterapia si può ricorrere a preparati sia per uso topico, a base di flebotonici ad attività diretta, come ippocastano (Aesculus hippocastanum), rusco (Ruscus aculeatus) e amamelide (Hamamelis virginiana) che per via orale con azione sulla matrice connettivale (Centella asiatica), sul drenaggio venoso e linfatico (Melilotus officinalis), sul processo infiammatorio (Rutina). Il trattamento va eseguito a cicli, soprattutto nella stagione calda.

DIECI REGOLE PER PREVENIRE E CURARE LA SINDROME DELLE GAMBE PESANTI:
1. Evitare la stazione eretta prolungata;
2. Evitare l’esposizione a fonti di calore e l’assunzione di alcolici;
3. Eseguire movimento regolare (passeggiate, cyclette) e praticare attività sportiva (corsa, ciclismo, nuoto);
4. Utilizzare calzature adeguate;
5. Ridurre il sovrappeso e curare ogni forma di stitichezza;
6. Evitare indumenti stretti e le costrizioni;
7. Ricorrere al trattamento contenitivo con calze elastiche;
8. Riposare con i piedi del letto leggermente sollevati;
9. Ricorrere all’idroterapia (frizioni, getto d’acqua fredda, ginnastica vascolare, passeggiate in riva al mare);
10. Assumere piante medicinali adatte (ippocastano, amamelide, pungitopo, meliloto).