Cervicalgia: cos’è, come combatterla

cervicale

È uno dei disturbi più diffusi del mondo occidentale: la cosiddetta cervicale, un dolore che dal collo si irradia fino alle spalle rendendo difficile muoversi. Come prevenirla e contrastarla?Cosa si intende per “cervicale”? Dipende: ne esistono di diversi tipi, ognuna con le sue caratteristiche. Se il dolore interessa collo e parte alta della schiena, raggiungendo a volte anche il braccio, parliamo di cervicalgia vera e propria; se invece è accompagnata da mal di testa, vertigini, disturbi della vista e dell’udito o disturbi della deglutizione si parla di sindrome cervico-cefalica.

Le principali cause dell’insorgere del problema sono lo stress, la tensione, il poco esercizio fisico, le posture errate o eventi traumatici come colpo della frusta o eventuali contrasti duri durante l’attività sportiva. È importante capire quale sia l’origine del problema per poter decidere il trattamento più adeguato. Durante la fase più acuta, farmaci analgesici e antinfiammatori possono ridurre il dolore e restituire la capacità di movimento e, se l’origine del dolore è un colpo di frusta, si può valutare di indossare un collare. In un secondo momento, a seconda dell’origine possono essere eseguiti altri trattamenti: fra questi la fisioterapia, la manipolazione, l’elettro-analgesia, la massoterapia, la termoterapia. Nel caso il problema sia dovuto alla postura, è importante correggerla per evitare il ritorno del problema. Altre armi di prevenzione possono essere l’esercizio fisico e lo stretching, dal momento che il rafforzamento dei muscoli riduce la possibilità di un nuovo infortunio.Considerate le diverse possibili cause di insorgenza della cervicalgia, rimane comunque fondamentale consultare il medico nel caso le terapie non sortiscano l’effetto desiderato.