NASO LIBERO PER UN BUON RESPIRO

Il naso e` l’organo sede dei recettori dell’olfatto, partecipa alla fonazione, costituisce il primo filtro meccanico delle vie aeree, assicura il condizionamento dell’aria inspirata. Il fenomeno dell’ostruzione nasale compromette il ciclo nasale caratterizzato dalla variazione della congestione e decongestione con alternanza per ciascun lato del naso ogni due ore circa. I turbinati si comportano, infatti, come dispositivi di regolazione della resistenza nei confronti del flusso d’aria a livello nasale, rigonfiandosi e decongestionandosi. Questo fenomeno e` sotto il controllo del sistema neuro- vegetativo e di diversi altri fattori (temperatura, esercizio fisico, allergie, processo infiammatorio).

Una corretta respirazione dovrebbe iniziare inspirando con il naso e terminare espirando sempre con il naso. Alcune condizioni comportano un’ostruzione nasale. In eta` pediatrica le adenoidi ipertrofiche possono provocare ostruzione nasale continua con respirazione orale e anosmia associata a disturbi respiratori, fonatori (rinolalia), auricolari (otiti medie, ipoacusia), neuropsichici da ridotta ossigenazione
(torpore intellettivo, enuresi, pavor notturno). Anche i polipi nasali possono ostruire le cavita` nasali. L’esame ORL ne rivela la presenza, solitamente a grappolo. Le malattie da raffreddamento e in particolare il raffreddore spesso comportano la brusca comparsa di congestione nasale, responsabile di naso chiuso e spesso associata a starnuti e secrezioni nasali. Nella sinusite la congestione nasale e l’ostruzione si associano spesso a dolore a livello dei seni paranasali, malessere, febbre non elevata, cefalea, anosmia.
Molti estratti vegetali vengono utilizzati, in particolare sotto forma di spray nasale, per decongestionare il naso e le prime vie aeree, contribuendo a ristabilire la pervieta` delle coane nasali. Spesso i preparati in commercio presentano tali estratti in associazione, per sfruttare la loro attivita` complementare decongestionante, antinfiammatoria, protettiva, immunostimolante. Ecco alcuni di questi preparati, illustrati con le loro proprieta` specifiche.
Da molto tempo l’uomo ha compreso che l’Eucalipto è un antisettico generale, balsamico e fluidificante delle mucose respiratorie.

Propoli purificata
Sostanza resinosa raccolta dalle api operaie sulle gemme di alcuni alberi e la corteccia di conifere. Essa possiede proprieta` antimicrobica a largo spettro, antinfiammatoria, balsamica, cicatrizzante, protettiva sulle mucose e immunostimolante. L’abbondante presenza di cere comporta il rischio di favorire la comparsa di possibili manifestazioni allergiche, conseguenti alla sua assunzione, soprattutto in soggetti allergici ai pollini. Le cere, inoltre, ostacolano l’azione dei principi attivi della propoli, riducendone l’attivita`. Rimuovendole si evitano fenomeni allergici, si aumenta il potenziale curativo e si ottimizza la qualita` degli estratti disponibili in commercio.

Aloe
Il “gel” di Aloe, ricchissimo in mucillagine, per via topica esercita un potente effetto antinfiammatorio e riparativo, talvolta spettacolare.

Camomilla
La grande varieta` di principi attivi conferisce numerose proprieta` alla camomilla. In particolare l’olio essenziale ha una marcata attivita` antinfiammatoria per inibizione della sintesi e della liberazione dei mediatori dell’infiammazione.

Eucalipto
Lo scrittore Jules Verne assicura che la sola presenza di eucalipti in una regione «basta per neutralizzare i miasmi paludosi». Anche se e` stato usato per lottare contro la febbre, l’eucalipto e` innanzitutto uno straordinario rimedio delle vie respiratorie. In ogni sua parte tutto l’albero secerne una sostanza fortemente aromatica. L’olio essenziale ricavato dalle foglie viene impiegato in fitoterapia per attenuare l’infiammazione, decongestionare le vie aeree, eliminare numerosi agenti microbici. Si puo` liberare l’olio essenziale in una stanza, mediante diffusore, per evitare il contagio, quando un membro della famiglia e` malato. E` presente in molti preparati, come spray nasali, per facilitare la respirazione.

Malva
Per la particolare ricchezza in mucillagine, la malva e` considerata una pianta emolliente, capace di decongestionare tutto cio` che e` infiammato, a partire dalla cavita` orale e dal naso, fino alle vie aeree e ai polmoni. Viene utilizzata sia sotto forma di tisana che per gargarismi o in spray nasale.

Menta
Pianta aromatica annuale dal caratteristico odore di mentolo, diffusamente coltivata. Il suo olio essenziale ha un effetto antalgico e decongestionante dovuto a un’intensa vasocostrizione, rapidamente percepita con una sensazione rinfrescante, astringente e anestetizzante.

Mirra
Si tratta di una gommo-resina che essuda dalle fessure della scorza di piccoli alberi spinosi che crescono nelle regioni orientali dell’Africa. La mirra indurisce e seccandosi assume un colore aranciato. E` stata utilizzata fin dall’antichita` per profumi, incensi e per imbalsamare il corpo dei morti. Questa oleo-resina ha una composizione sinergica rara che comprende resine, gomme e soprattutto un olio essenziale, dotato di attivita` antisettica, antinfiammatoria, lenitiva, cicatrizzante. E` presente in commercio in molti preparati per uso topico (tinture, spray).

Pino
L’essenza di pino trova largo impiego come antisettico delle vie respiratorie (influenza, raffreddore) e decongestionante delle prime vie aeree (rinite, sinusite).