Termometri a distanza, funzionano davvero?

Per tenere monitorato il nostro stato di salute è fondamentale tenere sotto controllo la nostra temperatura corporea. Con un termometro ad infrarossi di buona qualità, possiamo rendere quest’operazione veloce ed efficace.

Ecco le caratteristiche da valutare per sceglierne uno di qualità.

La certificazione CE
I termometri per la misurazione della temperatura corporea sono dei dispositivi medici di classe II. Prima di procedere all’acquisto di un termometro è quindi fondamentale controllare la presenza del marchio CE, che deve sempre essere seguito da un numero che identifica l’ente certificatore.
Un termometro sprovvisto di tale certificazione può essere impiegato per la misurazione della temperatura ambientale, ma non è idoneo alla misurazione della temperatura corporea.
Etichettatura
L’etichetta deve riportare chiaramente i dati del fabbricante e, qualora il fabbricante non sia europeo, deve permettere una chiara identificazione del paese di fabbricazione. Nel caso, ad esempio, di un fabbricante cinese, sarà presente anche il simbolo EC REP, seguito dai dati del mandatario stabilito nell’Unione Europea.
Il manuale d’uso
Per poter mettere sul mercato italiano un dispositivo medico, è necessario che sia corredato da un manuale in italiano.
Intervallo di misurazione
Un buon termometro deve necessariamente prevedere un intervallo di misura della temperatura che si estenda almeno dai 32°C ai 43°C. Verificate questa caratteristica nel manuale d’uso.
Accuratezza della misura
L’affidabilità di un termometro si valuta a partire dalla sua precisione. In fase di acquisto controllate quindi che il grado di accuratezza garantito sia inferiore o uguale a 0,3°C.

Se avete già acquistato un termometro e volete verificare che questo sia effettivamente un dispositivo medico, vi suggeriamo di rivolgervi al vostro fornitore, richiedendo il numero progressivo di registrazione presso il Ministero della Salute
Se l’esito di tale verifica evidenza che il termometro da voi acquistato, non soddisfa i requisiti di legge per l’immissione di un dispositivo medico; vi consigliamo di renderlo e segnalare l’accaduto agli organi di Pubblica Sicurezza competenti.